• Via dei Principati, 17
    84122 Salerno (SA), Italy
  • + 39 089 9253224
    info@rethink.srl

Agevolazioni imprese energivore: al via la possibilità di richiedere gli sconti in bolletta

Agevolazioni imprese energivore: fino al 09 Luglio è possibile richiedere gli sconti in bolletta.

Il Decreto del 21 dicembre 2017 riordina il sistema delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica (le imprese energivore) ridefinendo i criteri per individuare le imprese che ne possono beneficiare e in quale misura.

Il nuovo sistema – contrariamente a quello precedente – prevede ora la possibilità di ridurre direttamente dalle bollette elettriche gli oneri connessi al sostegno delle aziende agevolate.

Si stima che il nuovo sistema permetterà ad oltre 3.000 imprese di accedere a benefici per 1,7 miliardi di euro.

I nuovi criteri per le Imprese Energivore

La grande novità del Decreto riguarda, a decorrere dal 1° gennaio 2018, la possibilità di accesso all’agevolazione per migliaia di nuove imprese, grazie alla riduzione della soglia minima di consumi energetici fissata a 1.000.000 kWh/anno. Le aziende devono inoltre rispettare almeno uno dei seguenti requisiti:

  1. operano nei settori dell’Allegato 3;
  2. operano nei settori dell’Allegato 5 e sono caratterizzate da un indice di intensità su VAL (iVAL) non inferiore al 20%;
  3. sono ricomprese negli elenchi delle imprese a forte consumo di energia redatti, per gli anni 2013 o 2014, dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA);

Lo CSEA (Cassa per i servizi energetici e ambientali) aggiornerà l’elenco di POD “Energivori” suddivisi per classe di agevolazione così, a partire da luglio 2018, i distributori cominceranno a fatturare secondo il nuovo schema tariffario previsto dalla delibera 923/17.

Non accedono alle agevolazioni le imprese in difficoltà.

In cosa consiste l’agevolazione per le Imprese Energivore

Per comprendere meglio le agevolazioni imprese energivore è necessario fare una premessa. Come è noto, nella bolletta elettrica non si paga solo il costo dell’energia elettrica in sé, ma anche una serie di tasse e contributi al sistema elettrico nel suo complesso, che fino al 31/12/2017 erano suddivise in 8 componenti (A2, A3, A4, A5, As, MCT, UC4 e UC7). Dal 01 gennaio 2018, in base alla nuova delibera AEEGSI 27 dicembre 2017 n. 922/2017/R/eel, queste componenti sono state ridotte a due: “Asos” e “Arim”.

Leggi anche  Campania: nuovi contributi per la filiera culturale

La nuova componente “ASOS” è formata dalla somma delle seguenti componenti:

  • A3*SOS a sostegno (di qui il pedice “SOS”) degli incentivi alle energie rinnovabili ed alla cogenerazione, con l’esclusione dell’incentivazione della produzione di energia elettrica ascrivibile a rifiuti non biodegradabili;
  • AESOS a sostegno proprio della stessa nuova agevolazione energivori, ma che viene applicata solo alle imprese non energivore;
  • A91/14SOS, negativa, coincidente con lo sconto sugli oneri di sistema previsto dal decreto legge 91/14 riconosciuto ai punti di prelievo di media tensione e di bassa tensione con potenza disponibile superiore a 16,5 kW delle sole imprese non energivore.

Ebbene, la nuova agevolazione viene riconosciuta proprio mediante l’applicazione, da parte dei distributori di energia elettrica e quindi, “in catena”, dai venditori che fatturano l’energia, di aliquote ridotte e differenziate della componente A3*SOS  (ex componente “A3” in fattura).

La nuova componente ARIM, a copertura dei “rimanenti oneri generali” viene invece sempre applicata a livello di contribuzione piena anche per le imprese energivore, indipendentemente dalla classe di agevolazione.

Il nuovo sistema non prevede più un sistema di rimborsi ex post come accaduto in questi anni ma la possibilità di ridurre direttamente il prelievo dalle bollette elettriche sulla base di Livelli di Contribuzione differenziati.

I Livelli di Contribuzione

CASO A) Le imprese manifatturiere appartenenti ai settori riportati negli Allegati 3 e 5 delle Linee guida CE con un iVAL ≥ 20% avranno il livello di contribuzione agli oneri A3*SOS pari al minor valore tra quello riportato nella tabella 1, in funzione dell’intensità elettrica su VAL, e il valore applicabile ai sensi della tabella 2, in funzione dell’intensità elettrica sul Fatturato.

Leggi anche  Campania: nuovi contributi per la filiera culturale

Tabella 1

Classe di intensità elettrica rispetto al VAL Livello di contribuzione alla tariffa A3*SOS
20% ≤ iVAL < 30% 2,5% VAL
30% ≤ iVAL < 40% 1,5% VAL
40% ≤iVAL < 50% 1% VAL
iVAL ≥ 50% 0,5% VAL

 

CASO B) Le stesse imprese dei settori elencati nell’All. 3 con un indice di intensità elettrica su VAL inferiore al 20% e per le imprese ricomprese negli elenchi CSEA del 2013 e 2014 il livello di contribuzione agli oneri A3*SOS sarà calcolata in funzione dell’intensità elettrica su fatturato come indicato nella tabella che segue.

Tabella 2

Classe di intensità elettrica rispetto al VAL Livello di contribuzione alla tariffa A3*SOS
iFAT < 2% 100%
2% ≤ iFAT < 10% 55%
10% ≤iFAT < 15% 40%
iFAT ≥ 15% 25%

 

Quindi, l’impresa energivora, potrà vedersi ridotta la componente A3*SOS., se sussistono le condizioni più favorevoli, fino al 0,5% del VAL o al 25% del proprio Fatturato.

I principali parametri per il calcolo delle agevolazioni imprese energivore

Riassumiamo quali sono i principali parametri per la verifica dell’agevolazione:

  • Intensità elettrica su VAL (iVAL): è il rapporto tra i costi per il consumo di energia elettrica e il VAL dell’impresa, calcolato nel periodo di riferimento 2014 – 2016.
  • Intensità elettrica su fatturato (iFAT): è il rapporto tra i costi per il consumo di energia elettrica e il fatturato dell’impresa, calcolato nel periodo di riferimento 2014 – 2016.
  • VAL: è il valore aggiunto lordo al costo dei fattori, ossia a prezzi di mercato al netto di eventuali imposte indirette, più gli eventuali sussidi. O ancora si può calcolare in base al fatturato, più la produzione capitalizzata e gli altri redditi operativi, più o meno le variazioni delle scorte, meno gli acquisti di beni e servizi, meno altre imposte sui prodotti collegate al fatturato ma non detraibili, meno dazi e imposte sulla produzione.
  • Costi per l’energia elettrica: si calcolano moltiplicando il consumo di energia per il presunto prezzo dell’energia elettrica. Il consumo di energia ammissibile, a partire dal 1 gennaio 2019, sarà calcolato sulla base di parametri di efficienza energetica elaborati da ENEA entro il 31 luglio 2018. Per ottenere l’incentivo sarà quindi necessario rientrare entro un determinato livello di efficienza energetica.
Leggi anche  Campania: nuovi contributi per la filiera culturale

Modalità di presentazione delle dichiarazioni

Le imprese energivore possono presentare le dichiarazioni tramite il portale dedicato di CSEA.

Le imprese energivore che abbiano già effettuato la registrazione in occasione della formazione di uno o più Elenchi degli anni dal 2013 al 2016, possono accedere al Portale con la username e password già in loro possesso.

Le imprese che diventano energivore in base ai nuovi criteri dovranno accreditarsi cliccando sul tasto “Nuova registrazione” e seguendo le istruzioni del manuale utente in corso di aggiornamento “Anagrafica Energivori 2018 – decreto 21 dicembre 2017”.

Scadenza

E’ possibile richiedere le agevolazioni dal 15 maggio 2018 fino alla mezzanotte del 14 giugno 2018.

AGGIORNAMENTO DEL 14/06/18: con la Delibera 14 giugno 2018 339/2018/R/eel l’ARERA ha prorogato la scadenza per la richiesta di agevolazioni al 09 Luglio 2018.


Valutiamo gratuitamente la tua appartenenza alle nuove classi di agevolazione: scopri subito quanto puoi recuperare richiedendo l’analisi di prefattibilità. Verrai immediatamente ricontattato.

Se sei un’impresa energivora, sei inoltre soggetto all’obbligo di presentare una Diagnosi Energetica.

Hai dubbi? contattaci utilizzando il seguente form:

Potrebbero interessarti

Esperto in Gestione dell’Energia Certificato... Esperto in Gestione dell’Energia Certificato per ottimizzare e razionalizzare i consumi energetici. Hai mai provato a gestire ed ottimizzare i consum...
Formula Noleggio Operativo Cogeneratore Formula Noleggio Operativo Cogeneratore Cosa è più importante per te, possedere l'impianto oppure spendere di meno per i consumi energetici? Se hai s...
Bando voucher digitali I4.0 Anno 2017 della Camera... Bando voucher digitali I4.0 della Camera di Commercio di Salerno: approvato il progetto “Punto Impresa Digitale” (PID), al fine di promuovere la diffu...
 Tags: , ,
Share

Posts by 

Newsletter

Ricerca bandi e contributi

Seguici anche su Telegram!

Enter your keyword:

Ciao!

Ogni settimana selezioniamo le opportunità più interessanti: incentivi, contributi e fondi per far partire investimenti o progetti.

Non perdere nessuna occasione, iscriviti al nostro servizio di aggiornamento gratuito per ricevere le ultime notizie.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: