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Bando ISI INAIL 2017, fino a 130 mila € per investimenti sulla sicurezza

Il nuovo Bando ISI INAIL 2017, con uno stanziamento di oltre 249 milioni di euro, mette a disposizione contributi in conto capitale fino a un massimo di 130.000 euro per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Diversi gli elementi di novità del nuovo bando Bando ISI INAIL 2017 rispetto alle precedenti edizioni. In primo luogo, per la prima volta potranno partecipare anche gli enti del Terzo settore con progetti relativi alla movimentazione manuale dei carichi. È previsto poi un asse di finanziamento riservato al settore agricolo, mentre nel 2016 era stato aperto un avviso pubblico specifico.

Di seguito il nostro approfondimento.

Destinatari del Bando ISI INAIL 2017

Tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, rientrano in uno o più assi, a patto di essere assoggettati e in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi e siano titolari di posizione assicurativa INAIL.

Tipologie di progetto ammissibili

Nello specifico, il nuovo bando ISI INAIL 2017 si articola nei seguenti 5 assi di finanziamento (clicca per andare all’asse di tuo interesse):

Asse 1 – progetti di investimento e per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;

Dotazione finanziaria: 100 MIL €

Soggetti beneficiari

Tutte le imprese, anche quelle individuali, ad esclusione di quelle operanti nel settore della produzione agricola primaria e di quelle di cui all’Asse 4 (codici ATECO 2007: C16, C23.2, C23.3, C23.4)

Interventi agevolabili

1) progetti di investimento, tra cui:

1.1) riduzione del rischio chimico relativi a:

  • “agenti cancerogeni e mutageni” presenti nel luogo di lavoro;
  • “agenti chimici pericolosi” (valutazione del rischio abbia dimostrato che nello stato ante operam il rischio è “non basso per la sicurezza” e/o “non irrilevante per la salute dei lavoratori” (art. 223 e 236 D.Lgs. n. 81/2008);

1.2) riduzione del rischio rumore mediante la realizzazione di interventi ambientali;

1.3) riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine;

1.4) riduzione del rischio derivante da vibrazioni meccaniche mediante la sostituzione di macchine conformi alle rispettive direttive di prodotto di riferimento;

1.5) riduzione del rischio biologico mediante la realizzazione di una o più delle seguenti misure:

  • misure di contenimento:
    • ristrutturazione e/o modifica degli ambienti di lavoro al fine di separare le zone in cui è previsto l’uso di agenti biologici, inclusa la predisposizione di aree di deposito e di aree di decontaminazione del personale;
    • installazione e/o modifica di impianti di aspirazione o di immissione forzata dell’aria, volti a determinare una differenza di pressione tra gli ambienti di lavoro per il contenimento degli agenti biologici;
    • realizzazione di superfici idrorepellenti, resistenti agli acidi, agli alcali, ai solventi, ai disinfettanti e agli agenti decontaminanti, negli ambienti di lavoro in cui si effettuano lavorazioni che comportano il rischio di contaminazione;
    • acquisto di cabine di sicurezza/box per la manipolazione dei materiali infetti;
  • misure di prevenzione:
    • acquisto di dispositivi per svolgere in ciclo chiuso attività  a rischio di esposizione per via aerea;
    • acquisto di dispositivi per automatizzare attività  a rischio di esposizione per via parente-rale e per contatto;
    • acquisto e/o modifica di sistemi di aspirazione localizzata per la captazione di aerosol contaminati;
    • acquisto di dispositivi per la disinfezione e/o sterilizzazione dell’aria negli ambienti in cui si svolgono attività  che comportano il rischio di contaminazione;
    • modifica di impianti dell’acqua sanitaria e/o aeraulici centralizzati esistenti, al fine di prevenire la contaminazione e la diffusione di legionelle, mediante acquisto e installazione di sistemi di filtrazione e/o trattamento chimico/fisico dell’acqua;
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1.6) riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’acquisto e installazione permanente di ancoraggi destinati e progettati per ospitare uno o più utenti collegati contemporaneamente e per agganciare i componenti di sistemi anti-caduta anche quando questi ultimi sono progettati per l’uso in trattenuta;

1.7) Sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine.

1.8) riduzione del rischio sismico da caduta di materiale, che prevedono l’acquisto e la posa in opera di scaffalature antisismiche.

2) progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (BS OHSAS 18001: 07 o altri)

Agevolazione

Contributo a fondo perduto del 65% del valore del progetto, tra 5.000 e 130.000 euro.

Per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità   sociale (di cui al punto 2) non è fissato il limite minimo di finanziamento per le imprese fino a 50 dipendenti.

Asse di finanziamento 2 – progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi;

Dotazione finanziaria: 44.4 MIL €

Soggetti beneficiari

  1. Le imprese, anche individuali;
  2. Gli Enti del Terzo settore iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore ai sensi del D.Lgs. n. 117/2017:
  • organizzazioni di volontariato (ODV);
  • associazioni di promozioni sociali (APS);
  • enti del Terzo settore di natura non commerciale già  ONLUS;
  • cooperative sociali e consorzi costituiti interamente da cooperative sociali;
  • imprese sociali di cui al D.Lgs. n.112/2017.

Interventi agevolabili

  • riduzione del rischio da movimentazione manuale dei pazienti: progetti che migliorano le modalità di movimentazione dei pazienti mediante la modifica delle strutture murarie volte ad ampliare le aree di ingresso e gli spazi di manovra e/o l’acquisto dei seguenti dispositivi medici e/o dei relativi accessori che consentono di spostare più facilmente il paziente riducendo le sollecitazioni meccaniche per il rachide dell’operatore:
    • letti e/o attrezzature idonei al sollevamento di pazienti;
    • teli ad alto scorrimento;
    • tavole di scorrimento;
    • assi in materiale rigido;
    • cinture ergonomiche;
    • carrozzine;
    • ausili specifici per grandi obesi;
  • riduzione del rischio legato ad attività  di sollevamento, abbassamento e trasporto di carichi: progetti di riduzione del rischio legato alle operazioni manuali di sollevamento, abbassamento e trasporto di oggetti di massa uguale o superiore a 3 kg, da realizzarsi mediante l’acquisto dei seguenti tipi di macchine:
    • manipolatori, robot e robot collaborativi aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg;
    • piattaforme aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg;
    • carrelli aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 2000 kg;
    • argani, paranchi e sistemi di gru leggeri/gru a struttura limitata aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500kg;
    • sistemi automatici di alimentazione;
  • riduzione del rischio legato ad attività  di traino e spinta di carichi: progetti di riduzione del rischio dovuto alla movimentazione manuale svolta come attività   di traino e spinta di       carichi, da realizzarsi mediante l’acquisto dei seguenti tipi di macchine:
    • manipolatori, robot e robot collaborativi aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg;
    • carrelli aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 2000 kg;
    • argani aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500kg;
    • sistemi automatici di alimentazione;
  • riduzione del rischio legato ad attività  di movimentazione di oggetti leggeri ad alta frequenza mediante l’automazione completa o parziale di fasi del ciclo produttivo che prevedono tale movimentazione.
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Agevolazione

L’importo totale dei progetti è finanziabile nella misura del 65%, con un minimo di 5.000 euro ed un massimo di 130.000 euro.

Asse di finanziamento 3 – progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;

Dotazione finanziaria: 60 MIL €

Soggetti beneficiari

Imprese, anche individuali, ad esclusione di quelle operanti nel settore della produzione agricola primaria, alle quali è riservata la partecipazione all’Asse di finanziamento 5).

Interventi agevolabili

Saranno incentivati progetti di bonifica da materiali contenenti amianto. Saranno ritenuti ammissibili esclusivamente interventi relativi alla rimozione con successivo trasporto e smaltimento, anche previo trattamento in impianto autorizzato, in discarica autorizzata. Non saranno invece agevolati gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e, infine, il mero  smaltimento di materiali contenenti amianto già rimossi.

Agevolazione

Il contributo INAIL coprirà il 65% del costo complessivo dell’investimento, con un minimo di 5.000 euro ed un massimo di 130.000 euro.

Asse di finanziamento 4 – progetti di micro e piccole imprese operanti nei settori del legno e della ceramica;

Dotazione finanziaria: 10 MIL €

Soggetti beneficiari

Micro e piccole imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla CCIAA, che svolgono attività  classificate con uno dei seguenti codici ATECO 2007: C16, C23.2, C23.3, C23.4.

Interventi agevolabili

  1. per il settore Legno (codice ATECO C16):
    1. progetti di riduzione del rischio incendio, esplosione e da inalazione di polveri di legno mediante acquisto e installazione di sistemi fissi di aspirazione, filtrazione e stoccaggio delle polveri prodotte durante le lavorazioni del legno;
    2. progetti di riduzione del rischio infortunistico-meccanico mediante la sostituzione dei seguenti tipi di macchine:
  • centri lavoro CNC per foratura, fresatura, scanalatura per la lavorazione di pannelli;
  • bordatrici;
  • seghe squadratrici;
  • fresatrici monoalbero ad asse verticale;
  • seghe a nastro da falegnameria a tavola fissa o inclinabile;
  • piallatrici a filo e/o a spessore;
  1. per il settore Materiali ceramici (codici ATECO C23.2, C23.3, C23.4):
    1. riduzione del rischio di esposizione a polveri mediante acquisto e installazione di sistemi di abbattimento, aspirazione e filtrazione delle polveri prodotte durante le lavorazioni;
    2. riduzione del rischio infortunistico-meccanico mediante la sostituzione delle macchine utilizzate nel ciclo di produzione;
    3. progetti di riduzione del rischio dovuto alla movimentazione manuale svolta come attività  di sollevamento, abbassamento e trasporto e/o di spinta e traino di materiali, da realizzarsi mediante l’acquisto dei seguenti tipi di macchine:
      1. per le operazioni di sollevamento, abbassamento e trasporto di carichi:
  • manipolatori, robot e robot collaborativi aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg;
  • piattaforme aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg;
  • carrelli aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 2000 kg;
  • argani, paranchi e sistemi di gru leggeri/gru a struttura limitata aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500kg;
  • sistemi automatici di alimentazione;
    1. per le operazioni di spinta e traino di carichi:
  • manipolatori, robot e robot collaborativi aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg;
  • carrelli aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 2000 kg;
  • argani aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500kg;
  • sistemi automatici di alimentazione.

Agevolazione

Sarà riconosciuto un contributo pari al 65% delle spese sostenute, con un minimo di 2.000 euro ed un massimo di 50.000 euro.

Asse di finanziamento 5 – progetti di micro e piccole imprese che operano nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Dotazione finanziaria: 35 MIL €

Soggetti beneficiari

Micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale (imprenditori agricoli, coltivatori diretti, imprese agricole) del Registro delle imprese o all’Albo delle società  cooperative di lavoro agricolo, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo di cui all’art. 2135 del Codice civile e titolari di partita IVA in campo agricolo, qualificate come:

  • impresa individuale;
  • società agricola;
  • società cooperativa.
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Le imprese destinatarie dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori) dovranno inoltre avere al loro interno la presenza di giovani agricoltori come di seguito indicato:

  • in caso di impresa individuale: il titolare dovrà possedere la qualifica di imprenditore agricolo ed un’età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande (31 maggio 2018);
  • in caso di società semplici in nome collettivo e cooperative: almeno i due terzi dei soci dovranno possedere la qualifica di imprenditore agricolo e un’età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande (31 maggio 2018). Per le società in accomandita semplice la qualifica di imprenditore agricolo e un’età non superiore ai 40 anni potrà essere posseduta anche dal solo socio accomandatario (in caso di due o più soci accomandatari si applica il criterio dei due terzi).

Interventi agevolabili

Sarà agevolato l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole o forestali. L’investimento dovrà   finalizzato alla riduzione dei seguenti rischi:

  • infortuni causati da trattori agricoli o forestali o da macchine agricole o forestali obsoleti;
  • rumore;
  • operazioni manuali.

Agevolazione

Il contributo sarà pari:

  • al 50% per i giovani agricoltori;
  • al 40% per la generalità delle imprese agricole.

In ogni caso, il finanziamento erogabile sarà  compreso tra un minimo di 1.000 euro ed un massimo di 60.000 euro.

Durata progetti

I progetti  agevolati dal Bando ISI INAIL 2017 dovranno essere realizzati (e rendicontati) entro 365 giorni decorrenti dalla data di ricezione della comunicazione di ammissibilità   al contributo da parte dell’INAIL.

Anticipazione contributo

Per le domande che non prevedono il noleggio con patto di acquisto, nel caso in cui il progetto comporti un contributo pari o superiore a 30.000 euro, sarà   possibile richiedere un’anticipazione fino al 50% dell’importo del contributo, previa costituzione di una fideiussione (bancaria o assicurativa) a favore dell’INAIL, irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta, di importo pari all’ammontare dell’anticipazione richiesta maggiorato del 10% e avente una durata di un anno (la decadenza si verificherà   decorsi 90 giorni dalla scadenza del termine previsto per la realizzazione e rendicontazione del progetto, senza che l’Istituto abbia chiesto il pagamento).

Presentazione domande per il Bando ISI INAIL 2017

  • 19 aprile 2018: apertura della procedura informatica per la compilazione delle domande
  • 31 maggio 2018: chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande
  • 7 giugno 2018: acquisizione codice identificativo per l’inoltro online e comunicazione relativa alle date dell’inoltro online

Scarica qui tutta la documentazione del Bando.


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