• Via dei Principati, 17
    84122 Salerno (SA), Italy
  • + 39 089 9253224
    info@rethink.srl

Fondo Nazionale Efficienza Energetica: 310 MLN € a disposizione di PMI e PA

Cosa è il Fondo Nazionale Efficienza Energetica

Se ne parlava ormai da tempo (avevamo sintetizzato le caratteristiche del Fondo Nazionale Efficienza Energetica in quest’articolo).

Disciplinato dal Decreto interministeriale 22 dicembre 2017, il Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica – FNEE sostiene la realizzazione di interventi finalizzati a garantire il raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica, in linea con quanto previsto dal Protocollo di Kioto.

Si è finalmente aperta il 20 Maggio 2019 la possibilità di richiedere gli oltre 310 milioni di euro destinati a PMI, ESCO e Pubblica amministrazione per iniziative riguardanti:

  • la riduzione dei consumi di energia nei processi industriali;
  • la realizzazione e/o l’implementazione di reti ed impianti di teleriscaldamento e teleraffrescamento;
  • l’efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa la pubblica illuminazione;
  • la riqualificazione energetica degli edifici.

Vediamo come fare domanda per il Fondo Nazionale Efficienza Energetica.

Come si presenta la domanda per il Fondo Nazionale Efficienza Energetica?

La domanda può essere presentata esclusivamente online, dalle ore 12.00 del 20 maggio 2019, registrandosi nell’area riservata del sito di Invitalia. Alla domanda deve essere allegata tutta la documentazione richiesta. La domanda di agevolazione ed il piano d’impresa devono essere firmati digitalmente.

Iscrizione al Portale:

Per accedere al sito FNEE e presentare una domanda occorre quindi per prima cosa registrarsi al sito https://www.invitalia.it  ottenendo le credenziali di accesso.

Dati identificativi del progetto:

A questo punto è possibile scegliere dal menu a tendina la “Tipologia Soggetto proponente” tra Impresa, ESCo o PA.

Anagrafica:

Successivamente si passa a compilare le  “ANAGRAFICA DEL COMPILATORE”, “ANAGRAFICA IMPRESA”, i dati del “Rappresentante Legale” e del “REFERENTE”.

Situazione economico finanziaria / Debitoria:

Si passa poi alla compilazione della “SITUAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA”. In caso l’impresa proponente presenti indebitamenti a medio/lungo termine, la sezione “INDEBITAMENTI” va compilata, cliccando sul pulsante “AGGIUNGI”; in caso contrario si può ignorare tale sezione.

Programma:

Completata la sezione relativa ai dati economici finanziari si può iniziare la compilazione dei campi relativi al sito o ai siti nei quali verrà realizzato l’intervento di efficientamento.

Cronoprogramma:

Vanno inserite poi le date (in mesi) di inizio e fine dei previsti SAL (di default nel mese fine del SAL a saldo appare la data precedentemente indicata come fine investimenti). Ogni SAL (tranne quello a saldo) deve prevedere spese pari almeno al 25% dell’importo da realizzare. Il SAL a saldo deve essere rendicontato entro 3 mesi dalla sua conclusione.

Registra Allegati:

Prima di procedere con l’invio della domanda è necessario specificare gli allegati a corredo della domanda stessa cliccando sul corrispondente flag.

Quali documenti bisogna predisporre?

Per presentare domanda al Fondo Nazionale Efficienza Energetica sarà necessario predisporre documentazione amministrativa e tecnica.

Allegati Amministrativi:

  • scheda Intervento – ALLEGATO A1
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti di accesso alle agevolazioni (art. 6 Decreto interministeriale 22 dicembre 2017)- ALLEGATO A2
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà inerente gli aiuti di Stato dichiarati incompatibili dalla Commissione europea – ALLEGATO A3;
  • dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà riportanti le informazioni finalizzate all’acquisizione della certificazione antimafia – ALLEGATO A5;
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa alla determinazione della dimensione aziendale ALLEGATO A6;
  • dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà riguardanti le norme di prevenzione dell’antiriciclaggio ALLEGATO A7;
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante i valori di bilancio necessari per la determinazione dei punteggi – ALLEGATO A8;
  • statuto ed atto costitutivo;

Allegati tecnici:

  • Relazione tecnica asseverata da parte di un tecnico abilitato incaricato dal soggetto proponente (Eventuale Lettera di esito inviata dal GSE in risposta alla Richiesta di valutazione preliminare dell’impianto come CAR.)
  • Cronoprogramma di applicazione degli interventi;
  • Documenti di attestazione della piena titolarità, da parte del soggetto proponente, del suolo e/o dei siti/impianti oggetto d’intervento per tutta la durata del finanziamento;
  • Autocertificazione a firma del Legale Rappresentante dell’impresa di regolarità edilizio-urbanistica dei suoli e fabbricati oggetto di intervento e assenza di motivi ostativi all’ottenimento di tutti i pareri e/o nulla osta da parte di amministrazioni o enti, ovvero dei titoli autorizzativi necessari alla realizzazione degli interventi;
  • Compilazione della tabella spese del programma.
  • Esclusivamente per interventi di cui all’art. 7 co.1 lett. a) punto i. Relazione di dichiarazione spesa agevolabile in conformità con l’art.38 comma 3 del GBER
  • Documentazione che dimostri la titolarità all’esecuzione dell’intervento;
  • Planimetria generale dalla quale si evincano:
    • Inquadramento catastale dei siti (suoli e fabbricati) oggetto d’intervento
    • Rappresentazione grafica del sito con l’identificazione degli interventi richiesti tramite legenda;
  • Elaborati tecnici relativi agli interventi previsti;
  • Eventuale Relazione di Diagnosi Energetica;
  • Eventuali schede tecniche dei principali prodotti previsti;
  • Eventuale relazione di calcolo strutturale del progetto di mitigazione del rischio sismico, redatta in conformità alla normativa tecnica vigente;
  • Eventuale verifica di sicurezza sismica, redatta in conformità alla normativa vigente, ante e post operam.

Criteri di Valutazione e Punteggi per accedere al Fondo Nazionale Efficienza Energetica

Il punteggio massimo conseguibile risulta pari a 100 .

La domanda per il Fondo Nazionale Efficienza Energetica risulta ammissibile alle agevolazioni quando sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:

  1. In ogni criterio di valutazione è conseguito un punteggio non inferiore al punteggio minimo;
  2. Il punteggio complessivo, ottenuto dalla somma dei punteggi relativi ai singoli criteri di valutazione, non è inferiore a 75.

Quali sono i Criteri di Valutazione?

  • Fattibilità tecnica dell’intervento: Indicatore determinato sulla base della presenza di documentazione tecnica contenente informazioni sufficienti a definire puntualmente gli interventi, al fine di valutare la coerenza del programma con gli obiettivi del Fondo e l’ammissibilità e pertinenza delle spese esposte nella domanda. Per esaustività e chiarezza si intende la completezza della documentazione tecnica fornita e la comprensibilità delle informazioni contenute.
  • Validità tecnica: impatto del progetto in termini di efficienza energetica
  • Solidità economico-patrimoniale dei soggetti beneficiari valutata sulla base della possibilità di far fronte agli impegni finanziari legati alla realizzazione del progetto. In particolare verranno valutati i seguenti indicatori:
    • CFin: indicatore determinato come media ponderata del rapporto tra la somma dei mezzi propri e dei debiti a medio-lungo termine sul totale delle immobilizzazioni relativo agli ultimi due esercizi contabili chiusi alla data di presentazione della domanda. Al rapporto relativo all’ultimo esercizio chiuso è attribuito peso pari al 60%, al rapporto relativo all’esercizio precedente è attribuito peso pari al 40%.
    • InF: indicatore determinato come media ponderata del rapporto dei mezzi propri sul totale del passivo relativo agli ultimi due esercizi contabili chiusi alla data di presentazione della domanda. Al rapporto relativo all’ultimo esercizio chiuso è attribuito peso pari al 60%, al rapporto relativo all’esercizio precedente è attribuito peso pari al 40%.
  • Capacità dell’impresa di rimborsare il finanziamento: determinata con riferimento ai dati relativi all’ultimo esercizio contabile chiuso alla data di presentazione della domanda e tiene conto degli impegni a medio-lungo termine della società a partire dalla data di avvio dell’ammortamento del finanziamento richiesto.

Spese ammissibili

  • consulenze (nella misura max del 10% delle spese ammissibili) con riferimento in particolare alle spese per progettazioni ingegneristiche relative alle strutture dei fabbvricati e degli impianti, direzione lavori, collaudi di legge, progettazione e implementazione di sistemi di gestione energetica, studi di fattibilità nonché la predisposizione dell’attestato di prestazione energetica degli edifici e della diagnosi energetica degli edifici pubblici
  • impianti, macchinari e attrezzature (inclusi i sistemi di telegestione, telecontrollo e monitoraggio per la raccolta dei dati riguardanti i risparmi conseguiti) comprensivi delle forniture di materiali e dei componenti previsti per la realizzazione dell’intervento
  • interventi sull’involucro edilizio comprensivi di opere murarie e assimilate, ivi inclusi i costi per gli interventi di mitigazione del rischio sismico, qualora riguardanti elementi edilizi interessati dagli interventi di efficientamento energetico;
  • infrastrutture specifiche comprese le opere civili, i supporti, le linee di adduzione dell’acqua, dell’energia elettrica – comprensivo dell’allacciamento alla rete – del gas e/o del combustibile biomassa necessari per il funzionamento dell’impianto, nonché i sistemi di misura dei vari parametri di funzionamento dell’impianto.

Spese non ammissibili

Non sono ammissibili:

  • beni acquisiti attraverso locazione finanziaria
  • macchinari, impianti e attrezzature usati
  • automezzi e attrezzature di trasporto targati
  • spese di funzionamento, notarili, relative a imposte, tasse o scorte
  • consulenza specialistica rilasciata da amministratori, soci e dipendenti del soggetto beneficiario
  • spese relative a singoli beni di importo inferiore a 500 euro, suscettibili di autonoma utilizzazione

A chi è rivolto il Fondo Nazionale Efficienza Energetica

I destinatari delle agevolazioni sono:

  • Imprese (in forma singola o associata/aggregata quali Consorzi, Contratti di rete e ATI)
  • ESCO (in forma singola o associata/aggregata quali Consorzi, Contratti di rete e ATI)
  • Pubbliche Amministrazioni (in forma singola o associata/aggregata quali Protocolli d’intesa, Convenzioni, Accordi di programma)

Requisiti

Le imprese e le ESCO devono:

  • essere costituite da almeno 2 anni e iscritte nel registro imprese (nel caso di imprese non ubicate sul territorio italiano, si rinvia alla sezione FAQ)
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti
  • tenere una contabilità separata
  • rispettare l’impegno Deggendorf
  • non trovarsi in condizioni tali da risultare “impresa in difficoltà”
  • essere in regola con le disposizioni normative vigenti (in caso siano state destinatarie di provvedimenti di revoca parziale o totale di agevolazioni concesse dal Ministero, abbiano provveduto alla restituzione di quanto dovuto)
  • aver ottenuto la certificazione secondo la UNI CEI 11352 (solo per ESCO).

Le agevolazioni previste dal Fondo Nazionale Efficienza Energetica

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento e/o garanzia. 

Garanzia

Le richieste di accesso alle agevolazioni sotto forma di garanzia e/o garanzia e finanziamento devono essere esclusivamente presentate attraverso banche o intermediari finanziari a vantaggio dei soggetti beneficiari.
E’ prevista per le Imprese e le ESCO su singole operazioni di finanziamento (comprensive di capitale e di interessi) e copre fino all’80% dei costi agevolabili per importi da 150.000 a 2.500.000 euro. Durata massima di 15 anni. Per la PA le agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento. 

Finanziamento

  • per le Imprese e le ESCO: a copertura di un massimo del 70% dei costi agevolabili per importi compresi tra 250.000 e 4.000.000 euro. Durata massima 10 anni (art. 9 comma 4 del DM) con Tasso agevolato dello 0.25%
  • per le PA: a copertura di un massimo del 60% dei costi agevolabili (80% in caso di interventi su infrastrutture pubbliche, compresa l’illuminazione pubblica) per importi compresi tra 150.000 e 2.000.000 euro. Durata massima 15 anni (artt. 13 e 14 del DM).

Il soggetto beneficiario deve garantire la copertura finanziaria del progetto di investimento pari all’importo non coperto dalle agevolazioni concedibili (e comunque non inferiore al 15%)

Cumulabilità delle agevolazioni

Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti di stato (comunitari, nazionali e regionali) nel limite del regolamento di riferimento: artt. 38 e 46 del GBER e regime de minimis. Nel caso di PA sono cumulabili con contributi fino ad un finanziamento massimo complessivo pari al 100% dei costi ammissibili.

[[[["field10","equal_to","Ok!"],["field10","equal_to"]],[["trigger_integration",null,null,"Mailster"],["trigger_integration",null,null,"Mailster"]],"or"]]
1 Step 1

Contattaci

Mantienimi aggiornato! Iscrivimi alla Newsletter
keyboard_arrow_leftPrevious
Nextkeyboard_arrow_right
Potrebbe interessarti
Filter by
Post Page
Opportunità Opportunità Energia PSR Campania 2014-2020 Opportunità Ambiente e Territorio PMI Ambiente Energia Ente pubblico Energia Fotovoltaico Solare Termico Cogenerazione Luce e Gas Monitoraggio Ambiente Diagnosi Energetica Pompe di calore caldaie e stufe a biomassa Rifasamenti Beneficiario Settore Agricoltura Privato
Sort by
Share

Posts by 

Ricerca bandi e contributi

Seguici anche su Telegram!

Statistiche del Blog

  • 92.728 click

Enter your keyword:

Ciao!

Ogni settimana selezioniamo le opportunità più interessanti: incentivi, contributi e fondi per far partire investimenti o progetti.

Non perdere nessuna occasione, iscriviti al nostro servizio di aggiornamento gratuito per ricevere le ultime notizie.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: