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Cessione del Credito EcoBonus e SismaBonus: la nuova frontiera per la riqualificazione dei condomini

Secondo una ricerca condotta sugli oltre 550mila condomini esistenti in Italia, si è rilevato che:

  • Il 73% è stato costruito prima del 1980;  
  • Il 23% si trova in uno stato di conservazione “mediocre” o “pessimo”.

Probabilmente il tuo condominio sta quindi cadendo a pezzi come tanti altri: abiti in uno degli oltre 125mila condomini che necessitano di lavori di riqualificazione energetica e strutturale.

Perchè non si fanno gli interventi? Sebbene sia facile incolpare questo o quel condomino, in realtà il motivo principale è che gli interventi costano parecchio, e spesso i lavori sono rimandati in attesa di tempi migliori, oppure realizzati superficialmente, giusto per mettere l’ennesima toppa poco efficiente.

Oggi però, grazie alla Cessione del Credito derivante dal SismaBonus e dall’Ecobonus, i lavori di riqualificazione del tuo Condominio possono costare fino al 75% in meno.

Continua a leggere per capire come.

Cosa sono EcoBonus e SismaBonus?

Abbiamo parlato spesso di queste due importanti agevolazioni fiscali:

  • L’Ecobonus è un’agevolazione fiscale che consente a privati e società di detrarre dall’IRPEF o dall’IRES una parte delle spese sostenute sino al 31 dicembre 2021 per interventi di riqualificazione energetica eseguiti su parti comuni dei condomini. La misura della detrazione va da una percentuale minima del 50% ad un massimo del 75% ed è riconosciuta entro un valore massimo in funzione del tipo di intervento realizzato. La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
  • Il Sismabonus è un’agevolazione fiscale che consente a privati (persone fisiche, società di persone, imprenditori individuali, professionisti) e società (società di capitali ed enti) di detrarre dall’IRPEF o dall’IRES una parte delle spese sostenute, dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, per interventi di messa in sicurezza statica delle abitazioni e degli immobili a destinazione produttiva situati nelle zone ad alta pericolosità sismica. La misura della detrazione è definita da una percentuale che varia dal 50% all’85%, su un ammontare complessivo di spesa non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare e va ripartita in 5 quote annuali di pari importo.

Chi può usufruire delle detrazioni EcoBonus e Sismabonus?

Possono usufruire del beneficio sia i soggetti IRPEF che i soggetti IRES che sostengono le spese per l’intervento di riqualificazione energetica e/o per gli interventi antisismici e detengono il bene immobile in base ad un titolo idoneo:

  • proprietario o nudo proprietario;
  • titolare di un diritto reale di godimento;
  • comodatario (con il consenso del proprietario);
  • locatario o utilizzatore in leasing (con il consenso del proprietario);
  • familiare convivente con il proprietario o detentore e il convivente non proprietario né titolare di un contratto di comodato (solo per gli immobili a destinazione abitativa);
  • acquirente dell’immobile (oggetto di riqualificazione) per le quote di detrazione residue;
  • gli istituti autonomi case popolari (IACP), comunque denominati, gli enti aventi le medesime finalità e le cooperative a proprietà indivisa per gli interventi su immobili adibiti ad edilizia residenziale pubblica;
  • le società immobiliari per gli interventi effettuati su immobili concessi in locazione (vale solo per il Sismabonus).

Quali sono le detrazioni previste dalla normativa vigente?

  • 50%: Caldaie a condensazione (Classe A), sistemi di ricarica per veicoli elettrici, impianti fotovoltaici con sistemi accumulo, serramenti e infissi.
  • 65%: Pompe di calore, scaldacqua a pompa di calore, collettori solari, generatori ibridi, sistemi di building automation, microgeneratori
  • 70%: Cappotto termico (con superficie interessata > 25% della superficie disperdente)
  • 75%: Cappotto termico (con superficie interessata > 25% della superficie disperdente con conseguimento della “qualità media” per l’involucro dell’edificio)
  • 80%: Cappotto termico e miglioramento di una classe sismica (interventi in zona sismica 1, 2, 3) e 85%: Cappotto termico e miglioramento di due classi sismiche (interventi in zone sismica 1, 2, 3)

Quali sono le classi di rischio sismico?

  • Zona1=>Sismicità alta: è quella a più alta pericolosità sismica, dove cioè si possono verificare forti terremoti e comprende 708 comuni, tra cui quelli dove si sono registrati gli ultimi terremoti più forti (Abruzzo, Friuli, Campania, Calabria, Marche, Lazio);
  • Zona2=>Sismicità media, vi rientrano 2.345 Comuni in cui potrebbero verificarsi terremoti abbastanza forti;
  • Zona3=>Sismicità bassa, vi rientrano i Comuni che potrebbero essere soggetti a terremoti modesti;
  • Zona4=>Sismicità molto bassa, è la meno esposta al verificarsi di eventi sismici.

Cos’è la cessione del credito? Un caso studio

E’ riconosciuta al beneficiario della detrazione, la possibilità di Cessione del Credito corrispondente alla detrazione ai fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi o ad altri soggetti (persone fisiche, privati, società ed enti).

La cessione del credito permette al condominio, a fronte di un intervento di riqualificazione energetica e/o di messa in sicurezza sismica, di pagare la sola quota non incentivabile e cedere la restante parte.

Il beneficio pertanto si traduce in una drastica riduzione dei costi sostenuti dai condomini.

Ti sei perso? Facciamo un esempio:

Supponiamo che il tuo condominio abbia bisogno di un intervento di riqualificazione energetica del costo di 30 mila €. In condizioni normali, è possibile detrarre circa 21 mila € in dieci anni grazie all’EcoBonus (ovvero 2100 € all’anno). L’intervento inoltre comporta un risparmio di 852 € all’anno in bolletta.

A fronte di un esborso di 30 000 €, recuperi quindi 2952 €/anno fino al 10mo anno. Non male, ma il problema rimane l’investimento iniziale!

Con la Cessione del Credito, invece, l’investimento ti viene a costare solo 9 000 €!

I 21 000 € di detrazione vengono ceduti alla ditta che realizza i lavori, come se fosse un pagamento, realizzando l’intervento e permettendoti di avere un condominio sicuro, energeticamente efficiente e moderno:

  • Non bisogna aspettare 10 anni per recuperare il credito;
  • Puoi comunque accedere a dei finanziamenti per dilazionare la parte non coperta dall’Eco-SismaBonus
  • Il valore dell’immobile aumenta;
  • Spendi di meno e sei più sicuro;
  • riduci i tuoi consumi di energia e aiuti l’ambiente riducendo le emissioni di CO2.

Come avviene la cessione del credito?

  1. Il condòmino, entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento, deve comunicare all’amministratore del condominio i dati dell’avvenuta cessione del credito, l’accettazione del cessionario e deve indicare i dati identificativi (dati anagrafici o denominazione) e il codice fiscale o la P.IVA propri e dello stesso cessionario;
  2. l’amministratore del condominio deve:
    • comunicare entro il 28 febbraio all’Agenzia delle Entrate i dati del soggetto acquirente il credito (cessionario) e la sua accettazione del credito ricevuto, nonché l’importo dello stesso, spettante sulla base delle spese sostenute dal condominio entro il 31 dicembre dell’anno precedente; c’è per fare tale comunicazione un softwaread hoc dell’Agenzia delle Entrate;
    • consegnare al condòmino la certificazione delle spese a lui imputabili, indicando il protocollo telematico con il quale ha effettuato la comunicazione all’Agenzia;
  3. l’Agenzia delle Entrate rende visibili nel “Cassetto fiscale” del cedente l’accettazione del credito d’imposta da parte del cessionario.
  4. la cessione deve riguardare l’intera detrazione spettante al singolo condòmino, non avendo questi la possibilità di cedere solo le eventuali rate residue di detrazione.

È possibile cumulare Ecobonus e Sismabonus con altri incentivi (es. Certificati Bianchi e Conto Termico)?

È possibile cumulare gli interventi ricadenti nell’Ecobonus e Sismabonus con altri incentivi riconosciuti a livello comunale, provinciale o regionale qualora questi ultimi non ne prevedano l’incompatibilità. Non è invece possibile cumulare Ecobonus e Sismabonus con altri incentive previsti a livello nazionale.


Cosa possiamo fare per te?

Se il tuo condominio ha almeno 8 unità abitative e con impianto di riscaldamento centralizzato (oppure autonomo ma presente in ognuna delle unità abitative) ed è interessato a lavori di riqualificazione energetica e strutturale sulle parti comuni del condominio, possiamo offrirti un SERVIZIO CHIAVI IN MANO: l’offerta include installazione, collaudo, messa in funzione e ottenimento degli incentivi.

Vai qui per maggiori informazioni sul nostro servizio.

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