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Guida all’Ecobonus 2017: detrazioni per la riqualificazione energetica

Ecobonus 2017: detrazioni fiscali per risparmio energetico fino al 75%. Ecco una guida completa alle agevolazioni: incentivi e spese ammesse.

Il cosiddetto Eco-Bonus è un incentivo finalizzato alla riqualificazione energetica degli edifici. La Legge di Bilancio 2017, per quanto riguarda le singole unità immobiliari, proroga le detrazioni del 65% per i lavori di riqualificazione energetica, fino al 31 dicembre 2017.

La stessa Legge di Bilancio 2017 introduce importanti novità per i lavori riguardanti i condomìni nei prossimi 5 anni: sarà possibile detrarre, dall’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) o dall’Imposta sul reddito delle società (IRES), fino al 75% dell’importo dei lavori di riqualificazione energetica delle parti comuni. Inoltre si potrà optare per la cessione del corrispondente credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con la facoltà di successiva cessione del credito. Rimane esclusa la cessione ad istituti di credito e ad intermediari finanziari. Le modalità di attuazione della cessione del credito saranno definite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione (entro il 01.03.2017).

L’agevolazione per la riqualificazione energetica interessa i fabbricati esistenti di tutte le categorie catastali.

ECOBONUS per singole unità immobiliari

  • Valido per spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017.
  • Detrazioni del 65% dell’importo dei lavori di riqualificazione energetica, da recuperare in dieci quote annuali di pari importo.
  • Sono detraibili i costi per le opere edili connesse agli interventi e per le prestazioni professionali, necessari sia per l’acquisizione della certificazione energetica richiesta per fruire del beneficio che per la realizzazione degli interventi stessi.
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TIPOLOGIA DI INTERVENTO DETRAIBILE TETTO MASSIMO 
Riqualificazione energetica globale (comma 344) 100.000 euro (65% di 153.846,15 euro)
Interventi sull’involucro di edifici esistenti, riguardanti strutture opache orizzontali, verticali, finestre comprensive di infissi (comma 345) 60.000 euro (65% di 92.307,69 euro)
Acquisto e posa in opera di schermature solari 60.000 euro (65% di 92.307,69 euro)
Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (comma 346) 60.000 euro (65% di 92.307,69 euro)
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, integrale o parziale, con impianti dotati di caldaie a condensazione, con impianti con pompe di calore ad alta efficienza o con impianti geotermici a bassa entalpia (comma 347), sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria 30.000 euro (65% di 46.153,84 euro)
Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili 30.000 euro (65% di 46.153,84 euro)

 

ECOBONUS per edifici condominiali

  • Valido per spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.
  • Detrazioni sull’importo dei lavori di riqualificazione energetica graduate in base all’entità dei lavori e ai risultati raggiunti, da recuperare in dieci quote annuali di pari importo:
TIPOLOGIA DI INTERVENTO PERCENTUALE DI DETRAZIONE
Interventi di riqualificazione energetica 65%
Intervento riguardante almeno il 25% della superficie dell’involucro 70%
Intervento si consegue almeno la qualità media di cui al DM 26 giugno 2015 75%
  •  Sono detraibili i costi per le opere edili connesse agli interventi e per le prestazioni professionali, necessarie sia per l’acquisizione della certificazione energetica richiesta per fruire del beneficio che per la realizzazione degli interventi stessi,
  • E’ possibile optare per la cessione del credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati.
  • I limiti massimi delle detrazioni vanno calcolati su un ammontare delle spese fino a 40 000 € moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.
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Esempio di detrazioni per un codominio composto da 6 unità immobiliari: tetto massimo è di 40 000 € x 6 = 240 000 €, ottenibile dalle percentuali da applicare ai seguenti importi di lavori:

  • 65% di 369 230 € di importo dei lavori;
  • 70% di 342 857 €, se l’intervento riguarda almeno il 25% della superficie dell’involucro;
  • 75% di 320 000 €, se con l’intervento si consegue almeno la qualità media di cui al DM 26 giugno 2015.

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