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Programma LIFE 2014 – 2020: ecco la lista dei progetti italiani vincitori LIFE 2016

Ecco la lista dei progetti italiani vincitori LIFE 2016.

Il Programma LIFE (Programma per l’ambiente e l’azione per il Clima) è lo strumento finanziario con cui l’UE persegue una serie di obiettivi generali connessi alla protezione e al miglioramento della qualità dell’ambiente e del clima, mediante la sovvenzione di progetti atti a intervenire sui settori di azione stabiliti come prioritari. Esiste dal 1992 e ha cofinanziato più di 4500 progetti in tutta l’Unione e nei Paesi terzi, mobilitando oltre 9 miliardi di EUR e contribuendo con più di 4 miliardi di EUR alla protezione dell’ambiente e del clima. Il numero di progetti in corso si aggira costantemente sui 1100.

Il nuovo programma LIFE (Programma per l’ambiente e l’azione per il Clima), la cui dotazione finanziaria per il periodo 2014-2020 è fissata a 3,4 miliardi di EUR a prezzi correnti, è lo strumento finanziario con cui l’UE persegue una serie di obiettivi generali connessi alla protezione e al miglioramento della qualità dell’ambiente e del clima, mediante la sovvenzione di progetti atti a intervenire sui settori di azione stabiliti come prioritari.

Il 23 settembre è stata approvata la lista di progetti finanziati per il 2016 nell’ambito del programma LIFE: per l’Italia sono ben 31, per un contributo totale di 83 milioni di €. Proprio all’Italia infatti va la fetta più grossa dei fondi, seguita da Spagna (79,4 mln per 44 progetti) e dai Paesi Bassi (33,5 mln per 5 progetti).

Di seguito, per ispirarti, la descrizione dei progetti italiani vincitori LIFE 2016 per ogni ambito:

SETTORE: LIFE Nature & Biodiversity (5 progetti – 19.3 milioni di euro)

LIFE 4 Oak Forest: Rafforzare le foreste di querce protette in Italia e in Ungheria

Secoli di sfruttamento commerciale, gestione forestale inadeguata e sovrappopolazione di selvaggina hanno portato ad uno status di conservazione “sfavorevole” per molti tipi di foreste di quercia preziose nell’UE. Questo progetto prevede di migliorare lo stato di conservazione di cinque tipi di habitat forestali di querce protetti trovati in Italia e in Ungheria. Le azioni riguarderanno la gestione della conservazione della natura di più di 2000 ettari di foreste di querce, di recintare altre aree per fermare i danni causati e l’eradicazione di specie di alberi invasivi.

LIFE REDUNE: Ripristino delle dune costiere dell’Adriatico settentrionale

Le dune costiere sono state da tempo oggetto di sfruttamento e gestione insostenibile, generalmente a causa della mancanza di consapevolezza su problemi quali la perdita di habitat, la diffusione di specie straniere invasive e il degrado dovuto al turismo e alle attività ricreative. L’obiettivo di LIFE REDUNE è quello di ripristinare e mantenere gli habitat di dune di quattro siti Natura 2000 lungo la costa adriatica del Nord, insieme alle loro popolazioni di Stipa veneta, una pianta in pericolo endemica alle dune dell’Italia nordorientale.

LIFE EGYPTIAN VULTURE: Ripopolamento della specie minacciata dell’avvoltoio Egiziano in Italia e nelle isole Canarie

Vicino all’estinzione in Italia, sono rimaste solo otto coppie di allevamento dell’avvoltoio egiziano (Neophron percnopterus) nel 2015. Queste sono state trovate nelle Regioni meridionali della Basilicata, della Calabria e della Sicilia. L’avvoltoio è anche a rischio nelle isole Canarie, in Spagna, dove si trova di fronte alla minaccia di avvelenamento, bracconaggio e collisioni con linee elettriche. Questo progetto mira a migliorare lo stato di conservazione di entrambe le popolazioni definendo e diffondendo le migliori prassi per i programmi di allevamento e ripopolamento.

LIFE LAGOON REFRESH: Ripristino di lagune costiere a Venezia

Le lagune costiere sono una priorità per la conservazione nell’ambito della Direttiva comunitaria sugli habitat. Molte si sono ridotte significativamente negli ultimi decenni come conseguenza delle attività umane. Questo progetto ha l’obiettivo di ripristinare le lagune costiere della laguna settentrionale di Venezia. In particolare, esso mira a conservarle per sfruttare i servizi ecosistemici forniti, come il sostegno a numerose comunità biologiche e la stabilizzazione delle maree. Il progetto mira a migliorare il fondale dei laghi (bentonici) e le comunità di pesci, in particolare una specie di pesci rari, il gobbo di Canestrini (Pomatoschistus canestrini).

ROC-POP-LIFE: Ripristino di alghe brune ecologicamente importanti

Le alghe di Brown (Cystoseira) svolgono un ruolo fondamentale nella conservazione marina, sostenendo la biodiversità ei cicli alimentari e sequestrando una grande quantità di anidride carbonica. Tuttavia, gli impatti del turismo e di altre attività umane stanno causando un declino nel Mediterraneo di questo tipo di habitat altamente vulnerabile. Questo progetto mira a stimolare il ripristino delle alghe brune in due siti marini della rete Natura 2000 – Cinque Terre Miramare. I lavori di ripristino coinvolgeranno tecniche sperimentali di trapianto, tra cui prendendo giovani esemplari coltivati da aree di popolazione più robusta, risparmiando tempo, denaro e abbassando l’impatto ecologico.

SETTORE: LIFE Environment & Resource Efficiency (18 progetti – 45.5 milioni di euro)

LIFE ASPIRE: Ridurre l’impatto del trasporto merci urbano

Il trasporto urbano ha un impatto sproporzionato sulla qualità dell’aria e sulla congestione, che rappresenta il 25% dell’inquinamento atmosferico totale e oltre il 20% dei costi di congestione. Tali questioni sono aggravate nelle città con un centro medievale, come Lucca in Toscana. La città ha già implementato una “zona di trasporto limitata” per il trasporto di merci attraverso un precedente progetto LIFE. Questo progetto introdurrà un sistema basato sul credito per gli operatori del trasporto che applica tariffe flessibili sui veicoli e premi i veicoli più puliti con punti di credito elevati. Si tratta di un insieme integrato di misure per migliorare l’efficienza energetica e la qualità dell’aria urbana. Altri includono il carico / scarico di parcheggi e la condivisione di cargo-bici. Il progetto prevede di ridurre il numero di consegne di ultimo miglio nel centro storico e ridurre di oltre il 10% le emissioni di CO2, NOX e particolato. Valuterà il potenziale per replicare la politica di controllo degli accessi a Stoccolma, Svezia e Zadar, in Croazia.

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LIFE VERMEER: Nuovo software per l’attuazione della legislazione sui prodotti chimici REACH

La modellazione software può aiutare a valutare il rischio per la salute e l’ambiente delle sostanze chimiche e per identificare potenziali sostituti per sostanze nocive. LIFE VERMEER sta sviluppando due nuovi strumenti che avranno ampia applicazione e contribuiranno all’attuazione del Regolamento EU REACH. Entrambi gli strumenti verranno convalidati in sei studi di casi (materiali di contatto alimentare, biocidi, petrolio e frazione petrolifera, solventi più ecologici, disperdenti e cosmetici) affinché possano diventare parte di una piattaforma denominata VEGA (modelli virtuali per la valutazione delle proprietà dei componenti chimici in un’architettura globale).

 LIFECAB: Produzione di fertilizzanti e additivi dai rifiuti organici

L’UE produce ogni anno da circa 76,5 a 102 milioni di tonnellate di rifiuti biologici comunali. Ciò è soprattutto composto da rifiuti alimentari e potatura da giardini e aree pubbliche verdi. LIFECAB dimostrerà un nuovo ciclo di trattamento dei rifiuti organici, coinvolgendo processi biochimici e chimici all’interno di un impianto prototipo di idrolisi con forte potenziale di trasferimento tecnologico. I rifiuti biologici compostati saranno idrolizzati per produrre sostanze bio-based solubili, come prodotti (ad es. i fertilizzanti) e come additivi che migliorano il processo di fermentazione anaerobica, aumentando così la produttività e la qualità del biogas.

LIFE MATHER: Uno strumento per aiutare le aziende a rispettare la legislazione ambientale

Le sostanze chimiche potenzialmente pericolose utilizzate nel settore degli elettrodomestici come il piombo dovrebbero essere regolate, monitorate e, se possibile, sostituite con alternative più sicure. Questo progetto svilupperà un nuovo strumento di monitoraggio chimico per l’utilizzo da parte di aziende collegando ogni sostanza chimica sia al quadro normativo pertinente che ai suoi effetti nocivi noti. Ciò sarà dimostrato su circa 15 a 20 prodotti. Lo strumento renderà più consapevoli degli impatti ambientali e sulla salute dei materiali e delle sostanze chimiche nei componenti del prodotto, riducendo i costi legati all’aggiornamento di banche dati e inventari interni e otterrà un più rapido e efficace rispetto delle Direttive e delle normative ambientali e chimiche dell’UE.

LIFE De-BAY: Migliorare il riciclaggio dei veicoli fuori uso

Quando un veicolo raggiunge la fine della sua vita utile, cosa accade? Secondo la legislazione dell’UE, almeno l’85% (in peso) dovrebbe essere riciclato. Questo progetto cerca di abbassare l’impatto ambientale dei c.d. veicoli fuori uso sviluppando sistemi e tecniche di recupero più efficienti per i piccoli e medi demolitori. Convaliderà e dimostrerà la sua nuova tecnologia in due siti di demolizione pilota. Ciò consentirà il recupero di quantità maggiori di materiali e componenti e fino al 99% di tutti i fluidi del veicolo. Sarà più veloce, più sicuro e più efficiente dei sistemi commerciali attuali.

LIFE TTGG: Il processo di costruzione del Grana Padano più verde

Quasi un quarto di tutto il latte prodotto in Italia viene usato per realizzare Grana Padano. Con 183.000 tonnellate prodotte nel 2015, è uno dei formaggi più conosciuti e più consumati nel Paese e ha lo status di denominazione protetta d’origine dell’UE. Ma l’impatto ambientale del processo produttivo potrebbe essere abbassato. Questo progetto svilupperà e testerà un sistema di supporto decisionale ambientale per migliorare l’efficienza della catena di approvvigionamento, misurando le prestazioni rispetto alla metrica Product Footprint ambientale. L’organizzazione francese dei prodotti lattiero-caseari, CNIEL, un partner di progetto, trasferirà  successivamente il sistema di sostegno decisionale ad altri formaggi denominati Protected Designation of Origin dell’UE.

LIFE 4GreenSteel: Salvataggio di materiali e energia nella produzione di componenti in acciaio

La produzione di componenti in acciaio ad alta densità per l’industria automobilistica ha un notevole impatto negativo sull’ambiente. Ciò potrebbe essere alleviato con un uso più efficiente delle materie prime e dell’energia. LIFE 4GreenSteel dimostrerà che è possibile sostituire il tradizionale processo di lavorazione ad alta intensità energetica con l’innovativa tecnologia High Density Powder Metallurgy. Ciò dovrebbe comportare notevoli risparmi energetici e materiali e ridurre di oltre il 70% il lubrificante premiscelato con la polvere metallica, aumentando l’efficienza energetica e risolvendo i problemi relativi alle emissioni.

LIFE: Force of the Future: Aumentare la sostenibilità della produzione di piastrelle di ceramica

Il settore delle costruzioni rappresenta circa il 40% del consumo energetico totale dell’UE e contribuisce quasi il 36% delle sue emissioni di gas a effetto serra. Allo scopo di alleviare questi importanti impatti ambientali, c’è stata una tendenza verso processi più sostenibili. Questo progetto dimostrerà un monitoraggio dinamico degli impatti ambientali, economici e sociali in una società di produzione della ceramica e li utilizzerà per introdurre un concetto di “nuovi sistemi di produzione”. Sarà utilizzato uno strumento di gestione integrato per identificare le proprietà sostenibili dei materiali e dei processi. Ciò consentirà al progetto di sviluppare prototipi di piastrelle ceramiche più sostenibili, che verranno prodotte su piccola scala.

Test dei servizi di mobilità integrata in Toscana (LIFE_SC)

Non è necessario possedere un’auto se si potesse accedere ai servizi di mobilità integrata.

Questo progetto integra i vantaggi del trasporto pubblico e privato attraverso lo sviluppo di un programma di mobilità sostenibile per la costa dell’Argentario, in Toscana. Gli abitanti e i turisti potranno accedere ai servizi di trasporto privato o pubblico, in base alle loro esigenze e alla loro destinazione. Gli utenti potranno viaggiare su tutti i servizi, compresi i traghetti, utilizzando un unico sistema di biglietteria.

Realizzazione di un approccio economico circolare all’acquacoltura (LIFE REMEDIA)

La Banca Mondiale prevede che la produzione di acquacoltura triplicherà entro il 2030. I rifiuti dell’allevamento in acquacoltura vengono spesso scaricati in mare senza trattamento. REMEDIA ridurrà  gli impatti ambientali associati sostituendo le cozze e macro alghe comunemente usate con bio-remediatori tolleranti allo stress, quali polychaetes e spugne. Il sistema integrato “multi-trophic acquacultura” dovrebbe migliorare significativamente un numero di indicatori di qualità delle acque di mare in un allevamento pilota. Inoltre permetterà la produzione di biomasse commestibili e non che potrebbero avere applicazioni commerciali (biotecnologiche). Questo progetto è in linea con la strategia europea per la crescita blu. European Blue Growth Strategy.

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Trattamento dell’inquinamento di azoto dalla stampa tessile digitale (LIFE DeNTreat)

La stampa tessile digitale sta guadagnando popolarità tra i produttori di tessuti. Tuttavia, è considerato responsabile per più del 200% di incremento di azoto nell’acqua di scarico, con conseguenti costi di trattamento più elevati. Una soluzione potrebbe essere quella di utilizzare i moduli di pre-trattamento decentralizzati di acque reflue, basate sul processo microbico Anammox (ANaerobic AMMonium Oxidation), come dimostrerà questo progetto. Questi sono in grado di ridurre sostanzialmente gli inquinanti di azoto legati agli scarichi dell’industria tessile, riducendo quindi il tenore di azoto nelle acque reflue urbane.

Ridurre l’impatto degli effluenti della conceria (LIFE GOAST)

Gli effluenti della conceria, se non trattati correttamente, causano danni significativi ai corpi idrici e del suolo. LIFE GOAST dimostrerà una nuova tecnologia su scala semi-industriale a Arzignano, in Veneto. La tecnologia dovrebbe avere meno impatti ambientali rispetto al processo standard di conceria cromata, mentre produce una pelle paragonabile o migliore. In particolare, il progetto produrrà articoli in cuoio senza cromo e di alta qualità e migliorerà la qualità degli effluenti di conceria eliminando l’uso di sali di cromo e di altre sostanze nocive. Si prevede inoltre che il processo ridurrà il consumo di acqua (di circa il 20%) e consente il riciclaggio / riutilizzo del 10% degli agenti di conceria.

Trasformare le automobili ordinarie in veicoli ibridi (LIFE SAVE)

L’UE intende raggiungere un limite di 95 g CO2 / km nelle emissioni dei trasporti entro il 2020 con ulteriori restrizioni da seguire. A tal fine, questo progetto sta sviluppando ulteriormente un prototipo (chiamato HySolarKit) per la conversione di autoveicoli a combustione interna in veicoli elettrici ibridi, in modo che la tecnologia sia pronta al mercato. Le azioni di progetto includeranno il miglioramento dell’integrazione del sistema nelle auto attraverso l’elettronica di potenza aggiornata e dimostrando riduzioni del consumo di carburante e delle emissioni di gas a effetto serra in veicoli retrofitted. Inoltre ottimizzerà  i costi di produzione per ottenere un tempo di rimborso favorevole per i consumatori e definire accordi commerciali e licenze.

Tagliare l’impronta carbonica del trattamento delle acque reflue industriali (LIFE LESSWATT)

L’impronta di carbonio degli impianti di trattamento delle acque reflue può essere ridotta in modo significativo ottimizzando i passaggi di trattamento e abbassando i requisiti energetici.

Questo progetto mira a migliorare i consumi energetici degli impianti di trattamento industriale e le loro emissioni dirette di gas a effetto serra. Esso svilupperà e implementerà un nuovo strumento per valutare il contributo che i compartimenti aerati di un impianto di trattamento fanno alla totalità dell’impronta di carbonio. Lo strumento sarà dimostrato nei centri di trattamento delle acque reflue di sei concerie, situate in Italia e nei Paesi Bassi.

Riduzione dei costi sanitari dei contaminanti persistenti nel ciclo dell’acqua (LIFE PHOENIX)

Persistenti contaminanti organici mobili sono inquinanti trovati nel ciclo dell’acqua che sono di crescente interesse per i professionisti della salute, i responsabili politici e i cittadini. Degradano molto lentamente e possono causare gravi effetti sulla salute. Il progetto introdurrà un nuovo sistema di governance per la gestione dei rischi che questi contaminanti pongono. Questo sistema inter-istituzionale sarà supportato da strumenti innovativi di previsione basati su un monitoraggio continuo. LIFE PHOENIX svilupperà strumenti di allerta precoce e misure di mitigazione che si prevede possano ridurre la spesa pubblica per affrontare gli effetti sulla salute dei danni causati da persistenti contaminanti organici mobili.

Produzione di energia dai rifiuti alimentari (i-REXFO LIFE)

Che cosa succede se invece di sprecare i prodotti alimentari scaduti essi possano essere usati per generare energia? i-REXFO LIFE dimostrerà la fattibilità, la sostenibilità e la replicabilità di un approccio innovativo che potrebbe prevenire una discarica costosa, ridurre le emissioni di gas a effetto serra e creare nuovi usi per “cibo scaduto”. L’approccio si concentra sullo sviluppo di uno strumento per valutare il potenziale bioenergetico degli rifiuti alimentari locali in termini di modelli di business, quadri legislativi e altri fattori. Ciò verrà utilizzato per dimostrare una strategia sostenibile per la “riduzione del cibo scaduto” nella Regione dell’Umbria, con azioni volte a promuovere l’uso di alimenti prossimi alla scadenza, come la distribuzione alle organizzazioni umanitarie e per sensibilizzare i consumatori sulle informazioni sui prodotti alimentari.

Nuovi strumenti per il monitoraggio in tempo reale del radon negli edifici (LIFE RESPIRE)

Il radon è un gas radioattivo di breve durata proveniente da fonti naturali che pone un rischio per la salute negli edifici. Le autorità locali necessitano di strumenti migliori per il monitoraggio in tempo reale del radon interno al fine di ridurre tali rischi e di attuare la Direttiva UE sull’esposizione umana alle radiazioni naturali. LIFE RESPIRE dimostrerà una soluzione economica in quattro aree dell’Italia e del Belgio, dove sarà utilizzata per fornire alle autorità locali mappe del radon in tempo reale e per aiutare ad attuare azioni di riduzione del rischio. La mappatura delle aree permetterà di sviluppare piani d’azione nazionali e di contribuire a sensibilizzare il pubblico sul radon.

Dimostrare un approccio naturale alle malattie delle piante nei vigneti (LIFE GREEN GRAPES)

Le malattie delle piante nei vigneti sono un grave mal di testa per i produttori di vino. Il controllo di queste malattie sta diventando più difficile, poiché gli agenti patogeni acquistano resistenza agli ingredienti attivi più utilizzati nei fungicidi commerciali. La stimolazione della resistenza metabolica naturale delle piante è un modo promettente per superare questo problema. LIFE GREEN GRAPES cerca di migliorare la risposta antiparassitaria dei vigneti attraverso prodotti naturali innovativi. Esso dimostrerà l’efficacia dei modelli previsionali di protezione delle colture, accoppiati con tecniche agronomiche e interventi fogliari sulle piante di vite, basati sull’uso di prodotti per aumentare la resistenza vegetale e gli agenti di bio-controllo. Ciò contribuirà inoltre a ridurre la quantità di concimi chimici e pesticidi utilizzati, nonché migliorare la qualità del raccolto e del prodotto.

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LIFE Environmental Governance & Information (4 progetti – 6.0 milioni di euro)

Inclusione di distributori e rivenditori nella raccolta elettronica dei rifiuti (LIFE WEEE)

I tassi di recupero dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche potrebbero essere migliorate con maggiore consapevolezza dei consumatori e coinvolgimento dei rivenditori di apparecchiature e dei distributori nel processo di raccolta. LIFE WEEE proverà  un nuovo modello di governance che segue questo approccio in Toscana, Italia e Andalusia, in Spagna. Ciò include la creazione di nuovi scambi di informazioni e siti di smaltimento delle attrezzature e semplificazione delle procedure amministrative per le imprese coinvolte nella sua raccolta e gestione. Rendere la gente consapevole dell’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti elettrici ed elettronici è essenziale sia per eliminare il comportamento che porta a gravi rischi ambientali sia per la piena attuazione della Direttiva UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Ciclismo attraverso la rete italiana Natura 2000 (LIFE Sic2Sic)

Molti siti di rete Natura 2000 sono seriamente minacciati dal degrado, da una grave frammentazione degli habitat, dall’introduzione di specie aliene invasive e dall’eccessivo sfruttamento delle risorse e delle specie preziose. LIFE Sic2Sic promuoverà  la consapevolezza e la partecipazione attiva del pubblico alla protezione della biodiversità . Essa mira ad aumentare la consapevolezza della gente per la rete Natura 2000 e incoraggiare gli italiani ad adottare comportamenti più sostenibili dal punto di vista ambientale, ad esempio promuovendo corsie ciclabili e turismo sostenibile. Altri obiettivi sono quello di promuovere e stimolare processi di cittadinanza attiva in materia ambientale e di promuovere l’attivazione di modelli collaborativi di governance territoriale.

Fare festival più ecologici (LIFE GREENFEST)

Gli appalti pubblici verdi sono stati identificati come uno degli strumenti principali che le amministrazioni pubbliche possono utilizzare per attuare le necessarie modifiche ai modelli di consumo e produzione attuali. Promuovendo gli appalti pubblici verdi tra le parti interessate, questo progetto può rendere più verdi le manifestazioni e i festival in tutta Italia. L’idea è che gli eventi culturali, finanziati, sponsorizzati o organizzati dalle autorità locali, sarebbero soggetti a una serie di criteri ambientali minimi, in linea con l’obiettivo dell’UE di spostarsi verso un’economia circolare.

Monitoraggio e ripristino di prati subacquei (LIFE SEPOSSO)

Le praterie subacquee protette dell’erba di Nettuno (Posidonia oceanica) sono minacciati lungo la costa italiana e soprattutto nei pressi di città e insediamenti urbani. LIFE SEPOSSO contribuirà ad affrontare la perdita e la frammentazione di questi importanti habitat creando un sistema informativo elettronico per misurare e valutare l’efficienza e l’efficacia delle opere di ispezione e sorveglianza. Inoltre trapianterà l’erba di Nettuno per ripristinare le zone mancanti delle praterie e sensibilizzare sulla loro importanza le autorità pubbliche e il grande pubblico.

LIFE Cimate Change Adaptation (3 progetti – 9.3 milioni di euro)

L’adattamento alla desertificazione è un’opportunità per gli agricoltori (LIFE DESERT-ADAPT)

L’adattamento al cambiamento climatico non è solo una sfida enorme, ma è anche un’occasione per aprire nuove fonti di reddito per gli agricoltori. Modelli di adattamento alla desertificazione in parti vulnerabili dell’Italia, della Spagna e del Portogallo combineranno metodi come l’interpiano, la riforestazione, le tecnologie di risparmio idrico e la protezione del suolo per aumentare la resilienza. Oltre a una migliore biodiversità, si riuscirà a rimuovere circa una tonnellata di anidride carbonica per ettaro utilizzando i nuovi modelli. Un altro risultato atteso sono otto nuove fonti di reddito praticabili (prodotti biologici e servizi ecosistemi ci) generando un extra di 100 euro per ettaro.

Gestione sostenibile dei pascoli alpini (LIFE PASTORALP)

La migliore comprensione del potenziale di sequestro di carbonio del pascolo nelle Alpi e la definizione di modi più sostenibili per gestirlo, potrebbe modificare l’attuale approccio ad hoc alla conservazione dei pascoli. LIFE PASTORALP lavorerà con i contadini per sviluppare e testare misure di adattamento, sviluppare capacità e migliorare le strategie di gestione per l’adattamento ai cambiamenti climatici in due parchi nazionali (uno in Italia e uno in Francia). Definire gli indicatori ambientali e socioeconomici per lo status dei pascoli e consolidare i risultati in linee guida permetterà ad altre Regioni alpine di trarre vantaggio dalle lezioni apprese.

Riduzione del rischio di alluvione in Veneto (LIFE Veneto ADAPT)

Una grande inondazione nel 2010 nell’Italia nordorientale ha evidenziato l’aumento del rischio di inondazioni catastrofiche provocate dai cambiamenti climatici. Questo progetto LIFE definirà approcci integrati per la gestione delle alluvioni in tutta la Regione veneta. La mappatura dei rischi, delle vulnerabilità e della resilienza fornirà una base per misure di adattamento complete e sostenibili. Questi piani d’azione saranno allineati con le politiche di pianificazione urbana per attenuare l’aumento previsto nei grandi eventi delle inondazioni nei prossimi decenni. Più di 1,7 milioni di cittadini potranno beneficiare di una maggiore resilienza alle inondazioni.

LIFE Climate Change Mitigation (1 progetto – 2.9 milioni di euro)

Rendere i refrigeranti compatibili con il clima commercialmente validi (LIFE-IREPRO)

I gas refrigeranti contenenti idrocarburi hanno un potenziale di riscaldamento globale molto inferiore rispetto ai gas fluorurati attualmente utilizzati nelle unità di refrigerazione e condi-zionamento industriali. La scelta tra queste alternative è limitata dalle barriere tecnologiche. Introducendo una colonna di separazione e cambiando il processo di fusione durante la distillazione di refrigeranti di idrocarburi, questo progetto prevede di ridurre i costi del 20%, rendendo i gas più idonei al clima più commercialmente validi. Dimostrando che è possibile tagliare le emissioni di gas a effetto serra, il consumo di acqua e l’utilizzo di energia sostengono l’attuazione di nuovi standard e regolamenti sui gas fluorurati.


Qui la Lista completa dei Progetti approvati nell’ambito della Call LIFE 2014 – 2020 per il 2016. Hai un progetto LIFE da presentare? parliamone:

 

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